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Colloquio sulle qualità dei prodotti, dei servizi, delle organizzazioni

Una visione cristiana ed evangelica | Sala di Lettura GBU, Roma, 30 Maggio 2009, ore 09.00


Il colloquio intende esplorare e identificare proposte bibliche ed evangeliche legate al campo delle Qualità applicate ai prodotti, ai processi, ai modelli organizzativi (di mercato,della pubblica amministrazione e del terzo settore dell'economia) e della società intera volte a far risaltare la rilevanza del messaggio biblico anche nel contesto contemporaneo.

Il tema della qualità ha subito nell'ultimo secolo una trasformazione radicale. Da concezione filosofica che indica una determinazione della sostanza (esse secundum quid) e quindi legata alla
Qualità del prodotto e del manufatto è passata ad indicare la qualità dei processi, dei modelli organizzativi e della società con riferimento a tutti quei fattori che la rendono trasversale in quanto vi interagiscono simultaneamente fattori tecnologici,culturali, economici e sociali. Un'attenzione alla qualità è sicuramente un "Lusso" delle società contemporanee del primo mondo, ma anche una loro "responsabilità" e una "necessità" per continuare in quello sviluppo indispensabile per proseguire nella logica senza fine del miglioramento continuo. La qualità non può più essere una corsa verso l'eccellenza di pochi ma deve diventare una "cultura" per il miglioramento di tutti.
In questo contesto la fede cristiana evangelica che pensa può e deve giocare il suo ruolo considerando l'importanza delle Qualità, anche assieme ad altri aspetti complementari quali l'etica e l'economia, per la ridefinizione di tutti gli ambiti della vita secondo un modello che assicuri una nuova coerenza di tutti gli elementi che le compongono. Si pensi per esempio ai temi della intersoggettività e in generale delle human relations, al concetto di razionalizzazione e uso del tempo e del denaro, alla formazione, alla ricerca, alla leadership, al controllo e alla garanzia di qualità, alla comunicazione, al benessere dei contesti micro-sociali e si faccia uno sforzo per passare dalla fase informativa a quella applicativa.

Il colloquio intende dunque focalizzare la sua attenzione sulla dinamica delle qualità come cifra di una condizione che va dalle relazioni umane dirette a quelle mediate da fattori non umani come la burocrazia e le procedure decisionali, la comunicazione e la pubblicità, il mercato e le transazioni commerciali.