È da poco terminata la Festa Gbu svoltasi a Poggio Ubertini dal 17 al 19 aprile. "Muoviti! Hai una missione..." il tema di quest'anno che prende spunto dalla parafrasi del famoso versetto di Atti 1: "mi sarete testimoni all'Università, e in tutta l'Italia e l'Europa, e fino all'estremità della terra".
L'oratore, Lindsay Brown, oriundo del Galles, ha studiato storia ad Oxford e teologia a Parigi; è stato Segretario Regionale Europeo IFES per 9 anni e Segretario Generale Ifes per 16 anni; attualmente lavora come evangelista per UCCF (Gbu inglese) ed è il Direttore Internazionale del Movimento Losanna. Durante la prima sessione plenaria, Lindsay Brown, partendo da Colossesi 4.3, ci ha parlato della potenza del Vangelo nelle università del mondo e dei modi in cui Dio apre le porte per evangelizzare in esse; in questi 30 anni di esperienza in ambito accademico l'oratore ha osservato come Dio può cambiare la situazione politico-economica di un paese a favore del Vangelo (facendo riferimento al caso dell'Albania), di come Dio può usarsi del coraggio degli studenti e di come le porte dell'università possano aprirsi anche grazie alla creatività degli studenti.
Nella seconda sessione l'oratore ci ha presentato un modello per l'evangelizzazione nelle università basato sul discorso di Paolo nell'aereopago (Atti 17: 16-31), mettendo l'accento sulle motivazioni che spinsero l'apostolo, sulla sua metodologia e sul suo messaggio. Nella terza ed ultima sessione, Lindsay Brown ci ha parlato dell'unicità di Cristo e delle sue conseguenze per l'evangelizzazione in Italia e fino all'estremità della terra, prendendo spunto dal brano di Colossesi 1; dunque Gesù è unico nella sua divinità, in rapporto alla creazione, in relazione alla salvezza e alle risurrezione. L'intensa agenda della Festa prevedeva altri momenti di condivisione e comunione: i gruppetti di discussione con i coordinatori, il momento di testimonianza dei vari gruppi gbu, un concerto di lode e preghiera e diversi workshop (preparare un evento evangelistico, ateismo italiano, la sfida dell'evangelizzazione personale, panoramica biblica, conoscere Gesù, studio biblico induttivo...).
La Festa Gbu è un appuntamento importante per noi studenti cristiani perché ci stimola a continuare questa opera gloriosa che il Signore ha iniziato all'interno delle nostre università; vedere circa 140 studenti che lodano il Signore e testimoniano delle grandi esperienze che vivono all'interno del loro gruppo gbu è davvero emozionante. Al termine di questa esperienza posso soltanto dire che continuerò a "condividere Gesù da studente a studente" finché insieme ai miei fratelli vedrò l'università italiana ai piedi del Signore!
Federica Gramiccia - GBU Roma